Molti parlano per bisogno di affermarsi
L’intelligenza non consiste soltanto nel saper parlare, argomentare o dimostrare di avere ragione, ma anche nel saper vedere le conseguenze delle parole, nel percepire il momento giusto e, a volte, nel comprendere che il silenzio può essere più saggio di qualsiasi discorso.
Molti parlano per bisogno di affermarsi, per difendere un’immagine di sé o per scaricare tensioni interiori. La parola diventa così una reazione, non un’azione consapevole, una scelta sentita. Una persona presente a sé stessa e alla realtà osserva, ascolta e intuisce, comprendendo che non tutto ciò che è vero deve essere detto, che non tutto ciò che si pensa è sempre utile esprimerlo e che spesso il silenzio protegge e fa crescere le relazioni molto più di mille spiegazioni.
Molti credono che il silenzio sia mancanza di coraggio. Al contrario, quando non è il risultato della paura, richiede un’enorme forza interiore, perché significa non cedere all’impulso di dimostrare, ferire o prevalere. Significa scegliere l’amore e la libertà.
Pier