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Dopo la cena non mangiare con la mente

Terrazza sul Danubio

Bonsoir tout le monde!!! O forse dovrei dire ai miei soliti e amati "quatre chats et noirs purs". Comunque sia, questa sera vi propongo due parole, o forse un po' di più, sulla mente e la sua malsana propensione a trattenere ogni tipo di scoria del passato facendoci soffrire inutilmente, facendoci perdere immani energie, spesso facendoci invecchiare molto più rapidamente, spesso perfino compromettendo in vari modi la salute del nostro povero corpo. Per esempio, quando una cena finisce la lingua non sente più alcun sapore, non trattiene la percezione di ciò che ha mangiato. Stessa cosa vale per il sesso.

Essere padroni della mente e del corpo

Monito in latino, ascende festinanter caute descende

Proviamo a lasciare tutte le cose del “mondo”, tutto ciò che abbiamo da fare o stiamo progettando e pensando per un po’, per qualche minuto ogni giorno, per qualche giorno ogni mese… Proviamo a scoprire cosa ci accade quando mente e corpo vengono messi in “standby”. All’inizio non è semplice “accendere e spegnere” mente e corpo a nostro piacimento perché da troppo tempo stiamo inconsapevolmente praticando una sorta di anti-meditazione, una perpetua sollecitazione del pensiero e dell’organismo.

Emigrare: ricordando Renato Farina

Uomo che osserva il mare

Emigrare, fu come lanciarmi in mare con la sola coscienza che sapevo nuotare. Un reto (una sfida) alla vita, un'avventura più grande di me, senza l'aiuto di nessuno in un paese sconosciuto, approfittando dell’opportunità che mi offriva la mia insoddisfazione, cambiando la sicurezza della mia terra per l'imprevisto, credendo in me e in qualcosa immensamente grande, nella certezza di riuscirci nonostante le avversità; senza mai smettere di amare la vita con una voce dentro che diceva: non pentirti di ciò che hai fatto con il cuore!

Renato Farina, commento all’articolo “Il lavoro come alchimia interiore”. Blog di Dadrim 28/03/2011

La malattia letale del progresso e delle nuove tecnologie

In questo video parlo di come la scienza e la tecnologia stiano divenendo sempre più strumenti di alienazione sociale e sfruttamento delle masse da parte dei più ricchi e potenti. Tutto ciò accade attraverso l’adesione ad un’idea collettiva di progresso profondamente malata e falsa. Per uscire da questo meccanismo di sottrazione di libertà e vita è necessità e ancora possibilità “portare a compimento la Natura” nel Suo significato più sacro e profondo!

Un'idea di progresso falsa e malata

 

Libri

Contengono alcune fra le risposte più significative del blog su amore, meditazione, realizzazione di sé, libertà dai condizionamenti.

Canzoni

Ascolta le nostre canzoni: un viaggio nel mondo delle emozioni e del pensiero umano alla ricerca del significato ultimo delle cose.

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