Chi sono, mi chiedi?
Luca ha chiesto: Volevo solo chiederti se puoi parlare un po' di te, della tua storia, per cercare di capire meglio chi sei?
Pier ha risposto: Chi sono mi chiedi? L'unico modo che hai per scoprire chi sono io veramente è comprendere prima chi sei tu. E così è per ogni persona che incontri, poiché l'altro è unicamente un riflesso, un frammento di te. Ma poi, che importanza ha chi sono? Importante è il contenuto di quel che dico, se vi è verità o meno. Non stiamo mica facendo affari insieme. In quel caso capisco che la gente si preoccupi di sapere con chi ha a che fare, con chi sta mettendo in comune i propri soldi. Nonostante ciò, anche in questo caso, la storia passata di un uomo non credo certo possa essere la garanzia assoluta di nulla. Sai come dice il detto: sono le occasioni che fanno l'uomo ladro. E se quell'uomo in passato non ha mai avuto occasioni? La sua fedina penale è pulita, certo, ma come fai a sapere se anche il suo cuore è limpido e sincero, usando come unico metro di giudizio le sue azioni passate?
Dobbiamo imparare a vedere dentro gli sguardi delle persone. Dobbiamo ritrovare il coraggio di guardarci dritti negli occhi. Gli occhi sono lo specchio dell'anima, dicevano i vecchi, vero? Come è più che vero che la gente non si guarda più negli occhi, perché è più intenta a valutare una persona dalla macchina che guida, dai vestiti che porta o da altre sciocchezze del genere.
Vuoi sapere chi sono? Guardami negli occhi. Scopri che non ho alcun secondo fine nelle mie parole. Qui non si fanno affari. Stiamo solo condividendo dei pensieri, delle esperienze, senza alcuna meta al di là del tentativo di crescere assieme e di scoprire se possa esistere un modo diverso di vivere.
Pier
Tags: Equilibrio interiore, Coscienza, Consapevolezza, Silenzio interiore, Meditazione, Presenza, Disidentificazione, Mente e pensiero, Nisargadatta Maharaj, Ramana Maharshi, Spiritualità non duale
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