La radice del male

Nelle speculazioni filosofiche e religiose al male si dedicano fiumi di parole. Io non do molta retta ad alcuna teoria particolare, poiché ho visto e conosciuto la radice di ogni male che vive in me. La radice che ho visto in me l’ho poi scorta in ogni uomo, in ogni dolore, dubbio e confusione. Ma qual è questa radice? Credere di essere qualcosa o qualcuno di separato dalla vita, qualcosa che è nato e che deve morire, che teme di non essere e pertanto brama espandersi, difendersi e possedere.
Prima di ogni pensiero su noi stessi e sulla vita, la Vita è. Colui che vede e comprende l’inutilità del processo di autodifesa e autoespansione della mente si libera da ogni paura e desiderio egocentrico; non ha più nulla da armonizzare o ricercare, poiché viene consumato lungo il percorso stesso d’indagine. Comprendendo l’inganno in cui è caduta, la mente abbatte le mura che con le sue stesse mani ha eretto, ritornando così a far parte del “movimento unitario” dell’esistenza, che possiamo chiamare Dio, Assoluto, o come più ci aggrada.
Dimenticare se stessi è l’accadere dell’amore. L’accadere dell’amore è l’unica vera pace e libertà possibile per l’uomo. Dimenticare se stessi è l’unica iniziazione e conclusione, l’unica meditazione, l’unica porta che conduce oltre i nostri limiti.
Infine, credo che questa sia anche l’essenza di ogni forma di vera spiritualità e religiosità, anche se possiamo facilmente notare quanto gli uomini siano più occupati a combattersi e uccidersi in nome di simboli, riti e parole, anziché lavorare per custodire e celebrare la Vita stessa dell’uomo.
Occupiamoci pertanto unicamente del male che nasce dal vivere inconsapevoli della nostra reale natura interiore.
Pier
Tags: male, consapevolezza, unità dell’esistenza, amore, spiritualità autentica
Commenti
Non puoi essere e fare con semplicità e cura abbandonando questo movimento del desiderio?
Senti quanto è importante questo movimento per la sopravvivenza della solita vecchia mente? Trascuralo!
Se non vuoi nulla, nemmeno il silenzio, nemmeno il non volere, cosa rimane?
:D
RSS feed dei commenti di questo post.