"Resurrezione" di Lev Nikolaevic Tolstoj
L'ultimo romanzo scritto da Lev Nikolaevic Tolstoj fu Resurrezione (1889-1899). Il protagonista, l'affascinate principe Dmitrij Ivanovic Nechljudov, è chiamato a fare il giurato al processo dove viene condannata una donna, la prostituta imputata di omicidio Katjuscia Maslova. Dmitrij riconosce in lei la ragazza conosciuta e sedotta dieci anni prima che era mezzo cameriera e mezzo figlia adottiva delle sue zie. Nechljudov è un tipo inquieto, si rende conto di aver avuto una grossa responsabilità nella sorte di Katjuscia. Sentendosi in colpa decide di sposarla e si adopera per salvarla dalla condanna. Katjuscia, inasprita dalla vita, diffida delle offerte di Nechljudov. Divorato dal rimorso, abbandona la sua vita di agiato possidente per seguirla nei lavori forzati in Siberia. Katjuscia ritrova lentamente l'antica dignità, mentre Nechljudov sente acutamente l'abisso tra i diseredati e la società che li condanna senza appello. Ottenuta infine la grazia per Katjuscia, rinnova la sua domanda di matrimonio, ma Katjuscia... Questo ultimo grande romanzo dell'autore russo offre una riflessione sulla condotta morale dell'uomo e mostra le condizioni della società del periodo. Non è solo un romanzo di denuncia di violenze e crimini, ma è anche uno straordinario romanzo d'amore e di riscatto sociale.
Brano tratto da: http://leggiamo.altervista.org/classici_resurrezione.htm