Un nuovo viaggio
Cristina ha scritto: Ciao Pier, sono Cristiana. Ti scrivo solo per metterti a conoscenza di una decisione importante: all'età di 39 anni sto per lasciare il mio posto di lavoro di programmatrice con contratto a tempo indeterminato per iniziare un corso di tecnico di ludoteca. Un po' di dubbi e di paura per il futuro non nego di averli, anche perché in passato ho varie volte provato a cambiare ma sempre con esiti negativi. Non sono una che si scoraggia facilmente e così ogni tanto ci riprovo...
Non so, forse perché sono giunta alla soglia dei 40, ma l'insofferenza per il mio lavoro mi pesa ogni giorno di più. Non nego di aver avuto nel tempo alcune soddisfazioni e vantaggi oltre ad alcune scelte importanti che ho fatto in funzione di questo lavoro e di cui non mi pento. Sicuramente nel bene e nel male è una parte di me che ora mi accingo a lasciare e un po' mi dispiace. Ti saluto e grazie ancora per tutte le risposte che mi hai dato in questo periodo.
Cristiana
Precedenti condivisioni con Cristina:
Droghe, videogiochi e TV: un mondo per i nostri figli
Pier: Grazie a te!
Tags: Ricerca della felicità, disagio esistenziale, consapevolezza, libertà interiore, mente e pensiero, disidentificazione, condizionamenti mentali, risveglio spirituale, osservazione di sé, autocoscienza, trasformazione interiore, serenità, psicologia spirituale, presenza consapevol
Commenti
So che non e' una scelta facile soprattutto con una famiglia a carico; anche io ho un figlio di 4 anni ma per fortuna non abbiamo affitti da pagare e mio marito lavora contento di quello che fa.
Per me il mio lavoro e' stato un ripiego dall'inizio...a vevo bisogno di essere economicamente indipendente dalla mia famiglia e la laurea presa era stata una grande delusione. Dal primo giorno di lavoro ho iniziato a pensare a quello che avrei potuto fare per cambiare, ma poi la gioia, dopo anni di reclusione passati tra studio e crisi esistenziali, di poter finalmente tutti i fine settimana andarmene in giro per monti con bici, sci, senza dover rendere conto a nessuno (o quasi..) e' stato per me fondamentale per andare avanti. Io non so ancora se sia la strada giusta ma sicuramente quella che lascio ormai mi va stretta. E' una decisione che ho un po' preso su due piedi pero' sono 15 anni che ci penso.... e sono 15 anni che mi impegno per la mia crescita interiore.
Un saluto e un augurio che tu possa innanzitutto trovare la tua strada interiore .
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