L'insostenibile pesantezza della negatività: mass media e informazione
Fabio ha scritto: Ciao Pier, volevo portare all'attenzione una cosa... Negli ultimi anni ho sempre pensato alla negatività della società, poi ho trovato un mezzo colpevole nei mass media. Se facciamo attenzione a quello che trasmettono, sono sempre notizie negative, guerre, catastrofi, malattie e via discorrendo. Una sera, parlandone con dei miei amici, sono stato classificato come sentimentale e moralista per l'idea di fare un notiziario cartaceo o televisivo, ma anche un sito web, che invece esaltasse la vita e tutti i suoi aspetti. Magari è un'idea infantile, ma mi chiedo perché devono sempre essere le notizie negative ad essere riportate nei notiziari, perché non aprire la prima pagina e trovare, invece della Guerra libica, la costruzione di un ospedale in Africa o un'altra azione positiva per questo mondo!
Io penso che questo cambierebbe anche il modo in cui affronteremmo la giornata. Se, prima di andare in ufficio o al lavoro, potessimo partire con un senso di fiducia nelle persone e nella vita, forse potremmo cambiare positivamente anche il nostro modo di affrontare la realtà, consapevoli che ci sono delle guerre e delle catastrofi, ma che in fondo non è tutta merda quella che ci circonda!
Grazie ancora per l'attenzione!
Commenti
Questa é una utopia non pubblicare per non avere male notizie. Non é la mala notizia é come la si scrive. Popolo informato , gente meno ignorante.; ma si sa che il sensazionalismo il macabro sempre attrae la massa. Anzi dobbiamo dare grazie all'internet se al momento del successo ne conosciamo le conseguenze.Il progresso non si puó fermare solo saperlo usare sulla giusta misura. Abbasso il nucleare!
RSS feed dei commenti di questo post.