Stufo della mia ricerca alla fine cosa c'è?
Bob ha scritto: Cari saluti a tutti, io non so chi leggerà tutto questo, ma per me questo è un momento nero per la mia vita spirituale. Stufo della mia ricerca mi sembra tutto così vulnerabile. Tutto quello che si dice in giro, anche qui, mi sembrano tutte sciocchezze! Ma ci sarà qualcosa di veramente importante nella vita? Oppure oltre la mente e quello che ci dice non c'è niente? Troppe informazioni ci sono in giro e, solo confusione mi porta verso interminabili teorie intellettuali senza alcuna sostanza! Ma perché non si può vivere nel silenzio? Perché ognuno deve dire la sua e deve imporre agli altri il suo pensiero per essere conosciuto e cercare l’importanza personale? In mezzo a questa giungla di informazioni alla fine cosa c'è? Forse IL NULLA!!!!!! Cari miei quale può essere la risposta se non un altro intellettualismo? Forse nella vita c'è bisogno di qualche altra cosa oltre le teorie umane. Scusatemi per lo sfogo e spero a presto!
Tags: Equilibrio interiore, Crisi spirituale, disagio esistenziale, consapevolezza, libertà interiore, mente e pensiero, disidentificazione, condizionamenti mentali, risveglio spirituale, osservazione di sé, autocoscienza, trasformazione interiore, serenità, psicologia spirituale, presenza consapevol
Commenti
Pace a te!
Marì
Con un vaso adeguato si riceve la luce adatta.
Ricezione dall'ebraico KABBALAH
M
Credo che nella vita dobbiamo sempre rispettare e cercare di comprendere le ragioni altrui senza mai denigrare le nostre, siamo tutti sulla stessa barca ed ognuno cerca di raggiungere l'isola della felicità come meglio può e crede!
poco rimane sempre da valutare se non addirittura alle volte ci porta confusione.
Le cose importanti forse non sono poi cosi tante e molto spesso sono cosi vicine a noi che non
riusciamo a coglierle e a rendercene conto xche siamo immersi e coinvolti troppo nei pensieri e
nelle proiezioni della nostra mente.
Forse non si capisce molto dalle mie frasi un pò contorte..
mi trovavo immerso nella natura in mezzo a un prato assolato e alcuni animali. Ero li sdraiato con
la persona amata un giorno, un'altro giorno e poi un'altro ancora..mi rendevo conto che li c'era
tutto quello che faceva bene al mio spirito, non avevo bisogno di null'altro, mi sentivo unico con
tutto. In questi momenti la mente non detta niente, se ne stà, si ritira, senti che nasce qualcosa
di immenso dentro di te che ne diventa tua parte, ti accompagna: quel sentire è la cosa importante, quello di cui abbiamo bisogno.
Nessuna parola, il silenzio..parla solo la natura.
Questo per me è un esempio lampante di come dovrebbero essere coltivati i veri momenti della nostra
breve esistenza.
Per ciò non è richiesta parola alcuna ne tantomeno la sottomissione ai discorsi dell'altrui gente.
Al succo del mio discorso non cercare la profonda soddisfazione di te solo nelle parole e nei
discorsi, cercala nel tuo spirito.
un saluto
andrea
Insomma voglio dire che c'e' molta confusione nel mondo che ci attanaglia e non ci fa vedere la giusta via! Ma se prendessimo distanza da tutto cio' per avere chiarezza interiore forse non staremmo neanche qui a leggere e scrivere messaggi!
Insomma voglio dire che è una vita che cerco persone per condividere profondamente la mia interiorità ma non le ho mai trovate ! Forse non potrà mai esistere tutto cio? La ricerca spirituale e' solitudine?
Cari amici queste sono solo mie opinioni
e voglio sottolineare che i vostri consigli mi saranno cari!!
Ciao a tutti e a presto
In tutte le riflessioni e commenti che leggo nel blog mi sembra che manchi il centro,manca il perno su cui far girare la ruota della nostra vita, siamo tutti alla ricerca di una stabilita emotiva e spirituale che ci consenta di non sbandare e rimanere dritti nella nostra strada anche nei momenti di difficoltà, le parole che pronunciamo e le ricerche che noi facciamo si fermano sempre sulla soglia della porta e non riusciamo mai ad aprire la porta della nostra profonda interiorità.
è come pedalare in bicicletta usando un pedale solo, si può fare ma è molto difficile e dispendioso di energie.
Il pedale mancante o il pernio della ruota della nostra vita o il conoscitore profondo della nostra interiorità a cui non abbiamo bisogno di confessare nulla perché lui conosce tutto di noi si chiama DIO.
Se noi non partiamo dal presupposto che siamo suoi figli e tutti fratelli tutte le nostre discussioni restano ricerche vane e astratte è come voler mettere radici sull'asfalto basta un piccolo vento per sradicare il nostro albero, se invece prendiamo coscienza della impossibilità della sua non esistenza le nostre radici affonderanno nel terreno e avremo molte delle risposte che la vita ci pone
ciao un saluto
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