Invidia e sfida tra fratelli
Dario ha scritto: Caro Pier, c’è un pensiero che mi passa per la testa di continuo. Io e mio fratello siamo cresciuti in una famiglia che ci ha impartito un’educazione molto rigida, solo che io ho sempre seguito i consigli e la strada che i nostri genitori ci hanno indicato, mentre mio fratello ha sempre fatto tutto il contrario. Ora è come se fra noi ci fosse una sorta di attesa e di sfida. Ogni volta che ci vediamo ho l’impressione che l’uno dica all’altro, solo con lo sguardo: “Vedrai chi alla fine avrà fatto una vita da miserabile”. Tu cosa mi puoi dire? Sono io che sono sempre stato un codardo e un debole o è mio fratello che finirà solo e pentito?
Pier ha risposto: Due barboni sono seduti sotto un albero a chiacchierare, quando il primo dice: “Mi sono ridotto in questo stato perché non ho mai voluto seguire i consigli delle persone, di nessuno”. A quel punto l’altro replica: “Amico mio, io mi sono ridotto così per aver sempre seguito i consigli di tutti”.
Caro Dario, la vostra sfida l’avete entrambi persa in partenza. Tu fai esattamente quello che ti viene detto, senza ascoltare troppo la tua intelligenza, i tuoi desideri e i tuoi dubbi. Saresti potuto essere un perfetto soldato del Terzo Reich, oppure oggi potresti essere un bravo kamikaze. Mi dispiace tanto per te, ma la tua infanzia deve essere stata molto difficile. Devi aver avuto una gran paura di esprimere te stesso, di far sentire la tua voce.
Per quanto riguarda tuo fratello, vale esattamente lo stesso discorso. Quando una persona fa sistematicamente il contrario di ciò che le viene detto, sta reagendo in forma negativa allo stesso comando a cui tu reagisci in forma positiva, ma anche in questo caso non vi è alcuna traccia di intelligenza e di libertà. Libertà e intelligenza nascono quando la nostra coscienza ascolta in silenzio, aperta e recettiva, tutto ciò che le sta intorno e che le viene detto, per poi agire in base alla propria sensibilità.
Libertà e intelligenza sono il frutto di un cammino dialettico, di confronto, di dialogo, di indagine, di scavo profondo in se stessi. Libero e sereno non è colui che fa tutto ciò che gli viene detto, né colui che fa l’esatto opposto, ma chi agisce in base ai dettami della propria consapevolezza.
Platone disse che “l’anima ci comanda di conoscere colui che ci ammonisce: conosci te stesso”.
Capisci ciò che vorrei suggerirti? Tu e tuo fratello provate a riscoprire quello sguardo limpido e quell’intelligenza aperta che portavate con voi, in potenza, quando siete venuti in questo mondo. Solo così potrete guardarvi negli occhi e dire: hai visto che splendido inizio è ogni nuovo giorno? Uscite da queste folli logiche di competizione, antagonismo e invidia, altrimenti, fra non molto, verrete calpestati entrambi da questi cavalli impazziti.
Con un immenso augurio di libertà,
Pier
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Commenti
Ciao dadrim, un abraccio forte forte!!!
Quando doni te stesso, solo allora dai veramente.
Kahlil Gibran "Il profeta"
E' solo dopo aver capito queste parole che sono riuscita a tornare ad amare mia sorella.
Grazie Dadrim per questo splendido spazio di condivisione!!!
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