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Dall’amore infantile all’amore maturo

Bolle d'amore
Waldemar ha scritto: Pier, perché ho la sensazione di vivere con pienezza, di essere Vivo, solo quando amo e sono amato? Cosa c'è di tanto speciale nell'amore da farmi sentire così vuoto senza?
Altra domanda: Quando amo ho la sensazione di non arrivare mai ad una "pienezza": cosa "vogliono" due amanti l'un dall'altro?

Pier ha risposto. Gentile Waldemar, cos’è l’amore comunemente inteso ed esperito? Non è forse la percezione di una fusione del nostro essere con l’essere di un’altra persona e quindi la perdita di quella più o meno latente sensazione di isolamento e mancanza interiore? Grazie alla fusione con l’altro, al sentirsi totalmente dati e abbandonati a qualcuno, si ottiene per qualche tempo il dissolvimento della mente egoica, del “fardello di noi stessi”, e di conseguenza una percezione di pace e unità anche con tutto ciò che ci circonda. Questo fenomeno, come ben sappiamo è particolarmente intenso nel primo periodo, va poi spesso diminuendo, molte volte finendo male o tramutandosi in un tormento persino peggiore della sensazione di mancanza che esperivamo quando non eravamo “innamorati”. Perché?

Nizza: Non sono ancora morti e sono già dimenticati

14/07/2016 Strage di Nizza. Obama ha espresso una condanna durissima, come altre decine di capi di stato. Una condanna durissima? E quindi? Quel durissima cosa significa? Non lo sa nessuno, nemmeno lui e forse è meglio. Quando sanno cosa fare bombardano un po’ qua e un po’ là. Meglio che non sappia! Il presidente francese ha indetto tre giorni di lutto nazionale, minuti di silenzio in memoria delle vittime, come al solito. Ormai è un rito macabro e offensivo. Ma poi mi chiedo: “in memoria delle vittime???”. Ma se non si sa ancora quanti saranno i morti totali, se decine di persone sono ancora in fin di vita negli ospedali. E i governi che fanno?

I terroristi sono ovunque

Terrorismo

Si stima che solo negli Stati Uniti d’America ci siano 350 milioni di armi da fuoco. Gli abitanti sono 320 milioni, fate voi. Il numero di armi diffuse nel mondo fra semplici cittadini è pressoché incalcolabile. I mussulmani nel mondo sono circa 1,6 miliardi. Su 1,6 miliardi di individui un folle che spara a qualcuno vi sarà sempre, non credete?! A casa sua è molto probabile che vi sia un Corano. A questo punto, se tutti i media del mondo etichettano l’atto di follia come possibile “matrice islamica” credo sia altrettanto facile trovare in rete qualche altro folle che attraverso un sito o una pagina facebook esalterà il gesto, lo rivendicherà come proprio e ben pianificato. Ecco fatto! Oggi trovare e creare sempre nuovi eventi per fomentare la paura, la divisione fra popoli, la guerra e l’odio, è facilissimo e pure gratis.

Migranti, terrorismo, guerre e dintorni

Caraglio_VoyeurismNicola ha scritto: Ciao Pier, la mia è una domanda semplice: ma se Dio ci ha creati e ci lascia sguazzare in questo caos non potrebbe significare che alla fine si deve vivere così? Elevarsi è forse per pochi, regna la stupidità, l’inconsapevolezza... La scelta è obbligata per vivere in un contesto sociale spietato o quale altra soluzione può esserci?
Pier ha risposto: Gentile Nicola, se coinvolgi Dio devi approcciare la questione con chi sostiene l'esistenza di Dio e nel particolare quadro teologico o filosofico di riferimento. Il Dio di un mussulmano non declina le medesime regole e i medesimi valori del Dio di un cristiano, come quello di un cristiano non è proprio in sintonia con quello di un ebreo (checché ne dicano), e così ad nauseam: buddisti, induisti, cristiani ortodossi, protestanti... È mia convinzione che l'essenza di ogni religione scaturisca dalla medesima sorgente ma le interpretazioni che nei secoli si sono aggiunte provengono evidentemente da interessi e tradizioni regionali, tribali, razziali e necessità ambientali.
Vino sì, vino no, maiale no, agnello sì, mucca sacra, mucca macellata, donna vergine, donna puttana, sposa bambina, uomo pedofilo, velo sì, burka no, minigonna non so...

Ma quante stronzate scrivi

 

 

 

 

 

 

Qualcuno mi ha inviato questa breve mail anonima:
"Ma quante stronzate scrivi, non perdere tempo a scrivere tanto ma cerca di fare delle buone esperienze".
Sai, qualunque cosa io provi a rispondere (alla tua mail) mi pare una gran stronzata. Curiosa situazione.
Grazie per la condivisione, ci mediterò...
Pier

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