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		<title>Angoscia e claustrofobia esistenziale</title>
		<description>Discussione Angoscia e claustrofobia esistenziale</description>
		<link>https://www.dadrim.org/Disagio-interiore/Angoscia-e-claustrofobia-esistenziale</link>
		<lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 15:03:58 +0000</lastBuildDate>
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			<title>tranchina adelaide scrivi:</title>
			<link>https://www.dadrim.org/Disagio-interiore/Angoscia-e-claustrofobia-esistenziale#comment-1041</link>
			<description><![CDATA[Sarebbe come profanare qualcosa di Sacro intervenire qui',Questo commento,da tutte due le parti, e' La Religione,quell a che si dovrebbe insegnare nelle scuole e nelle case, Meditiamo..]]></description>
			<dc:creator>tranchina adelaide</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 11:13:46 +0000</pubDate>
			<guid>https://www.dadrim.org/Disagio-interiore/Angoscia-e-claustrofobia-esistenziale#comment-1041</guid>
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			<title>nino scrivi:</title>
			<link>https://www.dadrim.org/Disagio-interiore/Angoscia-e-claustrofobia-esistenziale#comment-1039</link>
			<description><![CDATA[Lsd.. di primo acchito leggere Fabio mi ha fatto venire in mente quelle meravigliose pilloline che ai miei tempi ci sgravavano del contatto con la realtà.. avevano il pregio di amplificare lo stato mentale in cui ci si trovava.. per cui mai prenderlo da tristi ma sempre da allegri.. il che a ben pensarci era un controsenso. detto ciò.. Fabio mi ha letteralmente terrorizzato, la sua capacità di percepire il peso del suo involucro corporeo è ..sovraumana.. quasi patologica, tremiti e incubi, sogni ed enigmi che accompagnano tutti noi, finalmente, senzienti in lui si fanno concreti e lasciano lividi.. una condizione alla quale, nonostante Dadrim, vorrei non arrivare mai. nel mio piccolo, ripeto, ho risolto il "problema" spalmando sull'intero genere umano l'incapacità di prendere coscienza d'essere esso stesso Dio di se stesso, nel mio piccolo io vivo me stesso come parte di una collettività per la quale son disposto a donare la vita (oggi.. non ieri.. e domani chissà) una collettività che nasconde ai miei occhi la soluzione e difende l'errore, una collettività che si arrocca tronfia sul proprio ego ..di burro. per questo io ho smesso di cercare in me, mi sono assolto dalle mie eventuali responsabilità del mio fallimento.. "Solo ora capisco che non c’è niente da risolvere, ma c’è soltanto da accettare e da osservare (anche il buio più nero, il dolore più grande), perchè in quei casi, in quell’affannoso domandare c’è soltanto un problema di mente.. di mente che si inceppa, che vuole risolvere problemi e affrontare cose che non le competono affatto." .. appunto !]]></description>
			<dc:creator>nino</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 22:04:05 +0000</pubDate>
			<guid>https://www.dadrim.org/Disagio-interiore/Angoscia-e-claustrofobia-esistenziale#comment-1039</guid>
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			<title>paula maria scrivi:</title>
			<link>https://www.dadrim.org/Disagio-interiore/Angoscia-e-claustrofobia-esistenziale#comment-1038</link>
			<description><![CDATA[La stessa angoscia, ad literam, non parlo della sua illuminazione, del suo risveglio,ma dell’angoscia propria, con la identica trauma, la vivo da quarantanni, ero una bambina di quattro anni, e dopo un giorno che ho guardato a lungo il cielo , la stessa notte ho cominciato mettermi delle domandelle, e ogni notte , per anni, anni,anni, mi è stata uguale, alle notti del bambino Fabio, insonnia, il corpo cresceva diventando enorme , non mi bastava la pelle, conscia della vita, della sua insignificanza e bizzara trerrenità, pronta non arrendermi, riuscivo non impazzire solo se guardavo le stelle , la luna, le nuvole, tutta la notte, facevo il legame fra me e loro, non accettavo per niente, il ruolo che aspettava me, le cose che dovevo fare, le parti di me che dovevo sottomettere, finche ho capito che fa parte del”gioco”,che sono stata fortunata essendo cosi, altrimenti non potevo capire niente, che un essere completamente alienato dalla prima infanzia ,non attraversa tutto questo, e poi…tutto ciò che dice Dadrim. Ho cominciato provare la gioia. Adesso ogni tanto dormo ,ogni tanto imbroglio l’angoscia , faccio il suo gioco ,la prendo in giro, ci guardiamo, ci baciamo, facciamo l’amore, giochiamo le carte,come bambini siamesi, la invito a ballare,e furba , qualche volta la faccio invitare da altri, non usando dalla mia gelosia!Voi uomini ringraziate la fortuna sociale, che non vi ha dato anche dei ruoli cosi infami come abbiamo noi, le donne, e avete anche un strumento in più: il vostro orgasmo,o meglio il vostro donno di meditazione, perché noi, le donne sappiamo portare l’angoscia anche in quei momenti. Che gioia!. Un saluto a Fabio,sei un grande. A Dadrim, niente in più che i soliti: ci hai lasciati di nuovo in uno stato di delirium tremens. Niente può seguire una estasi cosi proffonda. O, forse una sigaretta...l'h o detto piano.]]></description>
			<dc:creator>paula maria</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 21:29:48 +0000</pubDate>
			<guid>https://www.dadrim.org/Disagio-interiore/Angoscia-e-claustrofobia-esistenziale#comment-1038</guid>
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