<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>Il perdono</title>
		<description>Discussione Il perdono</description>
		<link>https://www.dadrim.org/Religioni-etica-e-morale/Il-perdono</link>
		<lastBuildDate>Wed, 17 Jun 2026 10:52:03 +0000</lastBuildDate>
		<generator>JComments</generator>
		<atom:link href="https://www.dadrim.org/component/jcomments/feed/com_content/335.html" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<item>
			<title>atomo scrivi:</title>
			<link>https://www.dadrim.org/Religioni-etica-e-morale/Il-perdono#comment-298</link>
			<description><![CDATA[Quanta arroganza c'è in un "perdono", quanta supponenza, anche perdonare se stessi è un atto di ..superiorità che presume la certezza d'essere in un fase di revisione definitiva e finale del nostro "essere", talmente definitiva da indurci a credere d'essere in grado di perdonarci gli errori del passato. Eppure.. quanta serenità comporta il perdonare qualcuno ? io ho perdonato mio padre malato d'Alzheimer, e l'ho perdonato quando lui ormai non poteva capire ne riconoscermi, quando della sua vita e dei suoi presunti torti non restava che una vaga traccia nei MIEI ricordi, l'ho perdonato senza pensare che forse io avrei avuto bisogno del SUO perdono ..nonostante ciò ne ho tratto beneficio e serenità, è il trionfo dell’egoismo.. il MIO ! Non ho perdonato e non ho intenzione di farlo, l'essere umano in tutte le sue devastanti certezze, un "essere" umano che non ha nulla d'umano se non questi rari risvolti di autocritica che lasciano il tempo che trovano e che si rivolgono a chi, di fatto, già capisce la pochezza dell’uomo. Io tendenzialmente non perdono chi, per poco, non esita a disfarsi della propria dignità e si approfitta dei deboli, degli amici o di chi lo ama... (forse è una durezza inconscia..in fondo potrei aver fatto anch'io la stessa cosa) In altre parole il perdono va somministrato a piccole dosi e ha effetti collaterali ancora poco noti. L’ideale sarebbe non doverne aver bisogno ne doverne dispensare… ma qui non siamo ad Avatar !]]></description>
			<dc:creator>atomo</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 10:20:41 +0000</pubDate>
			<guid>https://www.dadrim.org/Religioni-etica-e-morale/Il-perdono#comment-298</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Viola scrivi:</title>
			<link>https://www.dadrim.org/Religioni-etica-e-morale/Il-perdono#comment-297</link>
			<description><![CDATA[La mia esperienza del perdono è questa: alla fine di una faida familiare, ho preso distanza andando a vivere altrove, e proprio perchè continuavo a soffrire in prima persona sentendomi prigioniera del passato ho iniziato a prendere distanza anche interiore. Quando sono riuscita ad accettare la mia parte di responsabilità nell'avere agito e provocato certi comportamenti, ho smesso di tenere la contabilità dei torti presunti e risarcimenti pretesi e il mio cuore si è liberato dall'odio. Ora posso affermare di non avere più nemici, dentro di me auguro ogni bene alle persone coinvolte nella storia anche se esteriormente non ci frequentiamo, ho compreso il loro punto di vista. Per me "rimetti a noi i nostri debiti" vuol dire che ciascuno di noi è composto da diversi ego che non controlla, qualcuno di essi ha buone intenzioni, qualcun altro razzola male. Più leggo i tuoi post, più ammiro la tua conoscenza dell'animo umano a un livello di scienza.]]></description>
			<dc:creator>Viola</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 20:02:56 +0000</pubDate>
			<guid>https://www.dadrim.org/Religioni-etica-e-morale/Il-perdono#comment-297</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>
