Advertisement
 
L'unico luogo del cambiamento è dentro di te PDF Stampa E-mail
Dadrim   
venerdì 14 novembre 2008
(Frammento di dialogo fra amici)
ViaggioFrancesco: “È un po’ di tempo che le cose non vanno più bene. Non mi sento sereno, sono sempre nervoso, perennemente insoddisfatto di quel che faccio, del mio lavoro, della mia vita sentimentale, di tutto. E la cosa peggiore è che non so nemmeno il perché. Guadagno bene, ho una donna che dice di amarmi, che mi vorrebbe sposare, ho buoni amici, eppure mi sembra di non essere minimamente interessato a tutto questo, mi sembra di essere spento dentro. Sempre le stesse giornate, gli stessi gesti, gli stessi pensieri, la stessa banca in cui lavoro. Ho trent’anni, e da qui alla fine dei miei giorni vedo tutto uguale, tutto identico. Vorrei partire per un viaggio in America forse potrebbe cambiare qualcosa.”
 
Dadrim: “E cosa c’è in America che potrebbe tirarti fuori da questa situazione?”
 
Francesco: “Non lo so bene, ma credo che se mi scrollassi di dosso questa città, la sua gente, il suo modo di vivere banale e inutile, forse ritroverei energie, voglia di vivere.”
 
Dadrim: “Perché? Pensi che gli altri possano toglierti la voglia di vivere? Se la tua felicità nascesse da le persone che ti circondano, in ogni momento potresti perderla, perché le persone che ti circondano possono in ogni momento morire, partire, rifiutarti, lasciarti; non credi sia così?”
 
Francesco: “Hai ragione, lo so. Ma guarda cosa abbiamo qui attorno. Alla sera, quando sono le nove, la città è deserta, gli unici viali che non dormono mai sono quelli della statale per Verona dove abbiamo papponi, prostitute, lap-dance ad ogni angolo, club per scambi di coppie. Sembra una città per maniaci sessuali, altro che la città del Palladio, tra un po’ trasformeranno anche la Rotonda in un locale notturno.
 
Dadrim: “Hei Frà, se continui così ti verrà un brutto male. Liberati da questa rabbia e da questa insoddisfazione, ti prego. Cosa ti è successo? La terra ha sempre un lato in ombra e un lato illuminato. Ma la tua terra sembra non giri più, e tu sembri aver deciso di vivere dove la luce non arriva.  Non dico che ciò che mi racconti non sia vero, ma questa è solo una parte della realtà, e poi cosa credi che succeda se vai a New York? Credi che sia diverso là? Forse è anche peggio. Pensi che nel mondo ci siano delle oasi felici dove puoi andare a rifugiarti? L’oriente magari? L’india? Vuoi andare a trovare te stesso da qualche santone? Vai pure se vuoi, ma ricordati di farti tutti i vaccini se non vuoi morire bevendo un tè, e di non uscire dai tragitti per turisti, altrimenti potresti sentirti molto peggio di quando esci qui per andare in centro, dove ti irriti perché tutti sono a letto aspettando un’altra dura giornata di lavoro. Cerca di capire quel che voglio dirti: per me puoi andare in giro per tutto il mondo, non è questo il problema, ma se parti per sfuggire dalla tua povertà interiore, non esiste posto al mondo che possa colmare il tuo vuoto. La tua casa sei tu e nessun altro, tanto meno una città, una nazione o una vallata. Ma dire le cose serve a poco, e so che ognuno deve comprenderle di persona, quindi, forse, dovresti partire e vedere con i tuoi occhi. Io non voglio fare l’uccello del malaugurio, ma se parti con questi presupposti ha ragione Cristina: prima parti e prima torni. Spero che a quel punto tornerai avendo capito almeno una cosa: ovunque tu vada la tua miseria verrà con te perché non sono i posti a cambiarci, ma siamo noi che, quando cambiamo, vediamo ogni luogo differente, fossimo anche all’inferno!”
Commenti
Nuovo Cerca RSS
Elly   |2008-12-01 16:37:48
E' proprio vero che ovvunque andiamo ci portiamo tutti i nostri problemi, dubbi, insoddisfazioni.... Possiamo distrarci per un pò qui sul tuo blog...
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >
JSN ImageShow Free - Joomla 1.5 extension (component, module) by JoomlaShine.com

Archivio scritti ricevuti

Lettere
Commenti interessanti
librospiti.jpg
Add to Technorati Favorites

Per la pace

reporter.gif

In difesa dei bambini

sos.gif

In difesa delle donne

telefono rosa.gif

Syndication

Il blog di Dadrim
© 2009
CREATIVE COMMONS Creative Commons License
Il blog di Dadrim by Dadrim is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Based on a work at www.dadrim.org.
Googlerank, pagerank di Google