| Come migliorarsi e vivere la vita con pienezza |
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Giuliana ha scritto: Ciao sono Giuliana ed ho letto qualcosa di te, per la prima volta, tramite Riflessioni.it. Proprio in questo periodo mi sto facendo molte domande, sulla vita, su me stessa e trovo interessante il tuo pensiero. Le domande che ti sei posto sembrano l'eco di quelle che mi faccio. Vorrei vivere la vita con pienezza. Non certo rifiutando le responsabilità, ma cercando di fare di più per me e gli altri.Come fare per migliorarsi? Grazie per l'attenzione che potrai dedicarmi. Saluti Giuliana Dadrim ha risposto: Cara Giuliana,
Vivere la vita con pienezza, nella mia visione delle cose, non centra nulla con l’idea di migliorarsi o di fare di più. Il “pieno” della vita è un qualcosa che possiamo scoprire, ma non raggiungere attraverso una modificazione volontaria di noi stessi, per il semplice motivo che la dimensione della verità e della serenità è già in noi. E ciò che è già non può essere raggiunto attraverso la modificazione di un qualcosa che non è ancora ciò che dovrebbe essere. Ciò che non è come dovrebbe essere rimarrà sempre incompleto e deludente. Ciò che è quel che è deve solo essere lasciato affiorare. Non dobbiamo migliorare nulla, ne fare di più! Migliorarsi significa non accettare quello che si è ora, desiderare qualcosa di diverso, ma cos’è qual qualcosa di diverso che vorresti diventare? Perché non sei soddisfatta di quel che sei ora? Ciò che ti circonda può sempre essere modificato entro certi limiti, ma ciò che si nasconde in te, la tua vera essenza, è già ciò che dovrebbe essere. Il problema è che tu non sei mai entrata in te stessa per scoprire cosa si nasconde nei vasti cieli del tuo mondo interiore. Il problema è che per una vita intera ti hanno insegnato che devi migliorarti, che così come sei non vai bene, che devi sempre cercare di essere di più, di fare di più, di lavorare di più, di capire di più… Io dico che così come sei, sei perfetta e che nulla in te deve migliorarsi o divenire qualcosa. Ogni nostra idea di divenire nasce sempre da vecchie idee che abbiamo su noi stessi e sul mondo. Le vecchie idee nascono sempre e solo da esperienze passata che ci hanno lasciato l’amaro in bocca o che ci hanno dato una qualche forma di soddisfazione. La nostra mente, poi, il più delle volte, inizia ad usare il passato come base di appoggio per dirigere il futuro. Tutto ciò che nel passato ci ha dato una qualche forma di appagamento, cerchiamo di riviverlo nel domani, mentre tutto ciò che ci ha delusi, cerchiamo di evitarlo. Questo tipo di comportamento nei confronti della vita è condizionato, sempre uguale e destinato a deluderci e a lasciarci sterili e spenti nel cuore.
Cara Giuliana, la vedi l’evidenza della ripetitività e della limitatezza di questo modo di agire?
Noi non potremo mai ripetere l’esperienze passate, per il semplice motivo che l’esistenza non è mai uguale, non si ripete mai, ci continua a offrire dimensioni diverse e imprevedibili. È sempre e solo la nostra mente a trattenere gli eventi passati e a proiettarli sul presente o sul futuro. Questo atteggiamento impedisce alla nostra coscienza di vedere “la luce sempre” nuova che risplende perpetua sul nostro presente!!! È come se anni fa tu avessi visto il sole, e da quel momento non avessi più riaperto gli occhi, ma fossi andata in giro per il mondo rievocando nella memoria l’immagine della luce e delle forme presenti quel giorno.
Così vive la maggior parte della gente: continuano a camminare ad occhi chiusi, ricordando una luce vista molti anni prima, quando erano bambini e ancora sapevano guardare, dimentichi del fatto che il fresco sole primaverile nascosto nelle loro anime, non ha mai smesso di diffondere il suo calore e la sua magnificenza!
Migliorarsi significa cercare di prendere il nostro bagaglio passato per provare a smussarlo un po’ qua e un po’ là, ma questo è solo un misero tentativo di rianimare un qualcosa di morto, finito, sepolto, e un cadavere, per quanto tu lo possa truccare e rivestire per bene, resterà sempre un cadavere!
Tu non puoi migliorare la tua vita o fare di più per qualcuno. L’unica cosa che possiamo fare è iniziare a vivere veramente, perchè quando scopriamo quella dimensione di verità e serenità che giace nascosta nei nostri cuori, allora e solo allora, tutto inizia a sembrarci un’esplosione di abbondanza e meraviglia. Allora non chiederai più come “fare di più”, ma sentirai di “Essere” così appagata e colma di gioia da dover sempre e comunque condividere questa tua condizione con chi ti circonda, ma tutto ciò non sarà un fare, ma un semplice e naturale modo di esprimersi del tuo cuore. Noi dobbiamo ritornare ad "Essere" e smettere di voler divenire qualcosa o qualcuno. Dobbiamo scoprire la dimensione del vivere sereni e paghi, e non cercare il “come fare di più” per noi o per gli altri.
Infatti, l’unico modo attraverso cui possiamo aiutare gli altri è grazie alla realizzazione di noi stessi. Quando iniziamo a vivere in pace, questa nostra pace interiore traspare da ogni nostro gesto e da ogni nostra parola. A questo punto, il semplice starci accanto diviene per tutti un invito alla riscoperta di se stessi.
Ho sempre cercato di evitare tutti coloro che erano disposti a darmi una mano per migliorarmi, forse perché ho sempre sentito che gran parte del mio vivere male nasceva proprio dal condizionamento al divenire “meglio” che avevo subito!
Noi abbiamo già tutto quel che ci serve per essere individui pienamente felici e realizzati, è solo una questione di consapevolezza, di riflessione, di osservazione attenta e passiva del reale stato delle cose, dentro e fuori di noi.
Cara Giuliana, tu sei perfetta così come sei, perché tutto è sempre e solo un problema di occhi chiusi o aperti! Non puoi dire a una donna che cammina ad occhi chiusi di migliorarsi, ma puoi dirle: “Hei!!! Svegliati!!! Apri gli occhi e guarda che spettacolo!!!”.
Pertanto, entra dentro di te, fai silenzio e ascolta la poesia della vita che ti attraversa: è cosa sempre nuova e travolgente!
Un abbraccio,
Dadrim
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Commenti (5)
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scritto da ...shunyo..., dicembre 23, 2008
...condivido la tua intuizione...la percezione che hai,....sento anch'io che,la qualità dell'energia che emana un individuo...permane nel tempo...ti puoi lasciar pervadere a tal punto, da cambiarti persino l'umore...,un saluto a te Carla....
La scoperta interiore...
scritto da Carla, dicembre 20, 2008
Le cose che il bambino ama rimangono nel regno del cuore fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita è che la nostra anima rimanga ad aleggiare nei luoghi dove una volta giocavamo. Buona scoperta interiore!!!
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scritto da athena, dicembre 17, 2008
per mia esperienza posso dire che ci sono delle tecniche che favoriscono uno stato in cui ci si può avvicinare al proprio sé. nell'essenza le cose sono molto semplici, ma per giungere all'essenza è necessario conoscere la struttura dei condizionamenti. esistono scuole che offrono potenti e profondi modelli di studio dell'essere. con il tempo, secondo la propria natura, si trova la propria via e appariranno le indicazioni da seguire... quelle indicazioni verranno dal nostro essere. e ne saremo certi.
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Giuliana ha scritto: Ciao sono Giuliana ed ho letto qualcosa di te, per la prima volta, tramite 



sarebbe bello uscire da questo ingrovigliamento cerebrale !!