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Yara Gambirasio???

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Qualcuno ha scritto: Caro Dadrim, apprendo la tragica notizia della morte di Yara Gambirasio. Allorquando passai un momento difficile della mia vita, un counselor al quale mi rivolsi mi disse “non devi preoccuparti perché la vita si prende cura di noi”. Puoi spiegarci perché la vita non si è presa cura di Yara? Questa domanda penso che ce la poniamo tutti. Grazie, so che risponderai.

(Yara Gambirasio: ragazzina di tredici anni assassinata a coltellate la sera del 26 novembre del 2010).

Dadrim ha risposto: Yara Gambirasio? E le migliaia di persone che stanno morendo fra Libia, Iraq, Afghanista, sud Africa, sud America? E le migliaia di stupri, omicidi e massacri che stanno accadendo proprio in questo istante? Tutto questo e infinitamente di più accade ogni giorno, ogni secondo, da sempre! Il novantanove per cento di tutto ciò è opera dell'uomo. Io non so cosa intendesse quel counselor con quella frase, quel che so è che sino a quando attribuiremo la responsabilità del male che abita questo mondo ad un qualche dio, destino o diavolo, anziché attribuirle all'uomo non andremo mai da nessuna parte. L'ignoranza e la brutalità dell'uomo è una questione che solo l'uomo può risolvere attraverso la sua consapevolezza. Non è stata certo la “vita” o un qualche dio a mettere al potere Gheddafi, Hitler, Stalin e compagnia bella. Non è certo un qualche spiritello porcello che violenta le donne e uccide i bambini. Siamo noi uomini i peggiori nemici di noi stessi. Certo, in noi esiste la possibilità di vivere in pace e serenità, affrontando anche i mali peggiori con equilibrio, forza e amore, ma se la maggior parte delle persone si occupa solo di scemenze cosa possiamo farci? Quale vuoi che sia il destino di intere società che vivono nell'ignoranza più assoluta, inseguendo sogni di potere, denaro e lottando per difendere vuote parole come dio, nazione, patria ecc... Noi uccidiamo i nostri fratelli per difendere parole che ci sono care. Amiamo più le nostre idee che la vita stessa. Perché dici che la vita non si è presa cura di Yara? La vita le ha dato un corpo sano, l'ha accarezzata con il sole, la pioggia ed il vento. Perché metti sul banco degli imputati la vita quando molto probabilmente ci dovrà finire un uomo!

L'umanità dovrà soffrire ancora molto prima di ridestarsi perché è ancora molto profondo è il suo sonno. Con troppa facilità etichetta chi compie il male con parole come mostro, bestia, animale, orco. Tutte parole vuote, utili unicamente a non farci vedere quanto in realtà siamo tutti responsabili del male che ci circonda. Gli “orchi” dei nostri telegiornali un tempo erano bambini che cercavano amore e serenità, ma che come risposta hanno ricevuto unicamente violenza e abusi. Facile chiamarli bestie una volta divenuti adulti, ma tutte le figure di riferimento che li dovevano guidare da piccoli, non sono forse anch'esse responsabili delle loro azioni? 

Forse nessuno degli adulti che li doveva tutelare e guidare penserà di aver fatto un gran che di male, magari si diranno: io non ero un gran che capace di fare l'insegnante, io ero una maestra della scuola materna acida e scorbutica, io ero un padre o una madre assente, ma che grandi errori abbiamo commesso? Nessuno può aver commesso reati o violenze eclatanti, ma sappiamo bene come una semplice goccia d'acqua possa forare una roccia cadendo ripetutamente. Perché, allora, non riusciamo a comprendere cosa possano fare continue gocce di incoscienza che cadono nell'anima di un bambino? Prova a leggere il libro “Gli uomini più cattivi di tutti i tempi” di Paolo Zelati, e scopri come è cresciuta la maggior parte delle figure più inquietanti della nostra storia. È così che l'incoscienza di tutti si accumula nel cuore di alcuni, forse proprio dei più sensibili e/o fragili, esplodendo senza un apparente senso in un giorno come tanti, per ricordare nuovamente a tutti quel che prima non si è voluto comprendere. Consapevolezza!, consapevolezza!, sensibilità!, ascolto!, sempre!, con chiunque!, per chiunque!, questa è l'unica cura. I mostri non esistono, e il male è solo un fatto tutto interno alla coscienza degli uomini che dimenticano come amare. Il male non sta in nessun buco sotto terra, in nessun angelo caduto dal cielo e vestito di rosso con le corna. Il diavolo è solo un uomo che ha perso il sentiero che conduce alla vera pace e che ha imparato a godere dei veleni più mortali. 

La vita non smette mai di prendersi cura di noi, ma se noi smettiamo di curare noi stessi e i nostri fratelli e figli nemmeno i miracoli potranno aiutarci. Nemmeno Dio può entrare nel cuore di un'umanità che non lo riconosce e desidera, poiché il divino è un amante e non uno stupratore!

Grazie alla vera e piena realizzazione di noi stessi potremmo anche non preoccuparci più del nostro destino, del nostro corpo, del male che l'ignoranza di questo mondo può causarci, ma mai potremo smettere di continuare a lavorare per un'umanità migliore, un futuro dove i bambini non dovranno mai più vivere tutto ciò che oggi e ieri hanno subito. Quel che mi chiedo è quanti di noi stiano effettivamente lavorando su se stessi per poter agire nel mondo senza ottusità, avidità e interessi personali? Quanti di noi sono pronti a perdere anche solo una piccola parte dei loro desideri e possessi per non vedere più altri uomini soffrire? 

Dio, la vita, il karma, sono tutte menzogne vergognose, parole sciocche, utili a fuggire da noi stessi, dalle nostre responsabilità e, paradossalmente, dalla vera Vita e dal vero Dio che dimora in ogni “atomo” di questo universo, di questo nostro stesso corpo. Certo, l'amore esiste, la meraviglia della vita esiste, il divino è un'esperienza possibile, ma sono tutte cose che devono essere raggiunte, conquistate attraverso un atto consapevole. Peccato che per questa nostra società siano divenuti unicamente parole vuote contro cui bestemmiare quando le cose non vanno. Siamo blasfemi.  

Un abbraccio,

Dadrim

P.S. Non essere troppo sicuro delle mie risposte, ma soprattutto non pensare che io possa spiegare qualcosa a qualcuno, poiché condivido solo quel che sono, e quel che sono cambia di continuo, a differenza delle spiegazioni che non cambiano mai.

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Commenti  

 
0 # renato farina 2011-02-26 21:53
Da quando arrivai all'etá della ragiopne sempre ho asserito questo fino ad ora che sono sulla strada del tramonto. Il mio é sempre stato un PERCHÉ grande come il mondo, senza aver incontrato una risposta. Un inizio da favola, una evoluzione plausibile ma ancora siamo nella fase del non senso di tutto, CHI potrá spiegarcelo se non NOI stessi, ma ancora stiamo dormendo....l'uomo questo sconosciuto!
 
 
0 # giorgio tanco 2011-02-27 08:58
La solita domanda che arriva sempre quando qualcosa di terribile accade...E la risposta la puoi trovare soltanto tu, nessuno, nessuno davvero potrà mai soddisfare questa eterna domanda; chiedersi questo a volte è solo un trucco per non chiedersi "Chi sono io?"...Ed io sono Osho, sono Buddha, sono Gesù...così come sono Hitler, sono Gengis Khan, sono lo strupatore di tante donne...sì questo sono io...e la vita non è un mistero da risolvere, la vita è un mistero da vivere Giorgio
 
 
+1 # ivana bianchetti 2011-02-27 12:41
GRAZIE PER IL COMMENTO DADRIM , OGGI 27 FEBBRAIO
A ROMA E' NUVOLO FA FREDDO MA ADESSO DOPO
AVER LETTO LA TUA RISPOSTA C'E' IL SOLE E FA
CALDO... pensieri simili nel cuore di un fratello che ha scelto la qualità della vita danno sprint
per andare avanti...io avevo 9 anni quando il giorno prima della comunione mi venne a prendere
al ritiro un amico di famiglia e mi fece il solito
servizio che fanno i mostri...adesso io so che
lui è stato un mostro perchè è la sua ferita che
mi ha violentata..tutto questo dopo 13 anni di
analisi quasi 3 anni di coaching (chiedo scusa non so se ho scritto bene) lui è un mostro...ma i miei? dove erano..nei campi a lavorare o impegnati nella ristrutturazion e di casa(lui era il muratore di casa..sempre qualche lavoro dia fare) mamma voleva una bella casa e non saprà mai che quella della figlia è stata violata e per ripararla ci vuole tanto.siamo tutti responsabili
 
 
0 # Silvia 2011-03-01 07:59
L'amore accoglie e trasforma anche il male più grande poiché il vero amore vede nella fragilità e nella paura dell'uomo la causa di ogni perdizione. L'amore è eterno, il male muore di continuo. Chi scopre l'amore nel suo cuore non teme più alcun male, ma certamente soffre nel vedere un'umanità così persa e violenta. Tutto ciò l'ho imparato sulla mia pelle perdendo mio padre, quando ero adolescente, ucciso in una rapina. Quanto odio e rabbia ho portato in me per anni! E quanto tutto ciò mi stava distruggendo... poi ho capito che tutto quel male mi stava rendendo simile al male che portava nel cuore la persona che aveva ucciso mio padre. Tutto quell'odio mi stava facendo perdere l'amore che mi aveva donato mio padre, mi stava facendo perdere le cose belle che la vita, ogni giorno mi ripresentava.

Ecco allora che ho compreso che solo l'amore cancella il male. Solo l'amore ci rende liberi, sempre e comunque, perché l'amore ogni giorno trova qualcosa di nuovo da amare... l'odio rimane sempre appiccicato ad un rimianto di ieri... ed io ho deciso di vivere!!!! VIVERE!!!!
 
 
0 # Federica 2011-03-01 09:31
Mi chiedo, Dadrim, come sia possibile che chi compie un omicidio simile meriti tanta attenzione su ciò che è stata la sua vita prima.
Può essere che da bambino abbia avuto poca attenzione, o sia stato maltrattato.
E allora?
Significa che può avere le attenuanti.
Se è per questo Hitler veniva ripetutamente pestato dal padre, da bambino. La madre voleva portarlo da Freud ma quello si oppose perché altrimenti sarebbero venuti fuori i maltrattamenti.
E quindi.
Significa che poteva sterminare 6 milioni di ebrei?
Tante persone hannoa vuto trattamenti poco consoni, non sono diventate dei mostri per questo.
So che la stessa cosa non fa lo stesso effetto a tutti. Ma che vuol dire?
Doveva pagare Yara per gli squilibri della bestia che l'ha uccisa?
A costo di parere ai tuoi occhi un'altra ignorante, Dadrim, per me è pena di morte. Con effetto immediato.
 
 
-1 # matrice 2011-03-01 11:56
Tra i tanti post che ho scritto questo è il piu importante per me.Ho veramente scavato a fondo della verità,e dopo 30 anni di duro lavoro per capire!!! perchè!!!? cosa cè nascosto nella vita!? dove siamo chi siamo!!?Dove dobbiamo andare?Io mi sono fatto la mia idea.Spero che qualche d'uno non si sconvolga tanto di queste mie affermazioni.Ma il succo è questo.
Questo mondo è una trappola mortale per anime.Un'entità,chiamate la pure extraterrestre o entità maligna,dategli il nome che volete,ha creato questa illusione.Il mondo!dentro questo mondo vi è forse un essere che vuole essere liberato anche lui!Percepiamo cio con una cosa che ci hanno attaccato:la mente(che non è il cervello).Questa entità ha creato delle sottospecie,erb a foglie ecc,che vengono mangiate da animali,a sua volta mangiate da uomini,a sua volta mangiati(in forma energetica)da demoni(Chiamate li come volete queste entità)che a loro volta vengono mangiati da un "essere"a capo di tutto.Questa è la piramide.Ecco perchè esiste il male.Il vero DIO non avrebbe creato mai una cosa tanto terribile come il mangiare un altro essere per vivere.DIO vero è fonte inesauribile di energia e amore e vita.Ed è la potenza creativa nell'universo la vera intelligenza creatrice.Le anime che ci sono nelle sottospecie sono le stesse che ci sono nell'uomo.Cambia solo l'involucro.L'evoluzione a miglire evoluzione, è perchè hai servito anche inconsapevolmen te questa èntità maligna che ti ha premiata.Ma sempre dentro questa prigione a piramide.
Nel caso diIara molte cricche massoniche,serv itori di satana, compiono omicidi perche tra massoni e istituzioni vengono dati dei messaggi chiari a livello simbolico.Sono dei codici.Se volete saperne di piu guardate i video di franceschetti paolo
Un saluto a tutti.
M
 
 
-1 # Luca 2011-03-01 13:46
ma se pre il momento non si sa nemmeno cosa sia successo a questa povera ragazzina, perché tirare in ballo tutte queste ipotesi di cospirazioni malvagie o pseudo cosmogonie che sembrano più cosmo-agonie? Io, personalmente, condivido la visione di Dadrim. Il male è frutto dell'ignoranza umana. Prima cambiamo il nostro sistema educativo e valoriale e prima non assisteremo più a le tante brutte cose che accadono nel mondo. é una fatto di volontà collettiva... e se la volontà collettiva manca, io provo almeno a cambiare me stesso!

Un saluto a tutti gli amici del blog!
 

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