Non credete al pregiudizio, non ascoltatelo, non alimentatelo, non generatelo, non diffondetelo, non gettatelo addosso a nessuno. Il pregiudizio è uno dei peggiori mali che affliggono la nostra anima e che ostacolano la nostra possibilità di vivere liberi e in pace, forse è il più grande. Il pregiudizio deve essere bruciato nel fuoco della nostra consapevolezza. Sino a quando, in noi, rimarrà anche solo un minimo residuo di questo potente veleno, vivremo solo e sempre nella miseria. Chi sta procedendo lungo il cammino della meditazione, dell’osservazione attenta e passiva, sa bene cosa intendo. Quando iniziamo ad osservare e ascoltare, con piena volontà, la confusione che vive dentro e fuori di noi, lentamente iniziamo ad accorgerci che la spina dorsale che tiene in piedi ogni forma di dolore e conflitto umano è fatta di pregiudizi, discriminazione e condanna, tutte parole che indicano lo stesso fenomeno.
Se ci pensiamo bene la parola pregiudizio, non si riferiscono all’azione di riportare in forma verbale un fatto, ma si riferiscono a tutte quelle affermazioni che formuliamo, nei riguardi del mondo, partendo da una visione parziale e distorta della realtà. Il pregiudizio è quindi l’espressione di un pensiero che filtra l’esperienza attraverso le immagini e i vissuti incompleti del nostro passato.
Questo modo di pensare e di vedere le cose è una delle causa fondamentali della nostra sofferenza, poiché ci impedisce di agire direttamente sulla realtà.
Dadrim
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Commenti
il che sarebbe pregiudiziale e senza alcun valore.
Meglio un'opinione, che non giudica nè pregiudica. Il dubbio ti lascia la porta
aperta per incontrare la verità.
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