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Riflessione di Roberto Benigni sul messaggio della Divina Commedia

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“Un uomo che è ridiventato bambino, che ha fatto tutto il percorso. Un conto è restare bambini, ma un conto è ritornare bambini…”

“Si è occupato, Dante, di quella cosa di cui non si occupa più nessuno, questo strano dono che abbiamo avuto tutti in sorte: la vita, la vita! Non se ne occupa più nessuno!”

“…ognuno di noi è l’eroe, il protagonista di una storia irripetibile, anche se i suoi giorni e le sue notti non appaiono eccezionali a nessuno, ognuno di noi è protagonista di un dramma epico irripetibile per l’eternità, che non si ripeterà mai più… quando ognuno di noi se ne andrà, non accadrà mai più che ne nasca uno uguale, e ognuno di noi è il protagonista di quella storia impressionante… ci dice, Dante, che Dio ha bisogno degli uomini… Ci dice che i fatti del mondo non sono la fine della questione…”

“Ci ha detto che la nostra libertà ci porta con sé, e ci dice che il viaggio è dentro di noi, a cercare noi stessi. È inutile che andiate a cercare il senso, il senso siete voi stessi!”

“Ci fa sentire che anche la sconfitta, se sentita profondamente, può diventare una vittoria. Se noi abbiamo sempre presente il miracolo d’esistere, quella è una cosa impressionante, ogni tanto bisognerebbe ricordarsi che si esiste…”

Roberto Benigni

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Commenti  

 
+2 # Vicentina 2009-05-14 16:12
Ricordarsi di esistere... E' pazzesco come cerchiamo di fare dieci mila cose in un giorno, proviamo in tutti i modi di raggiungere gli obiettivi, corriamo, saltiamo, facciamo le capriole e altre acrobazie più assurde e audaci per poi dimenticarci la cosa più importante- NOI STESSI. Cosa ci porta a passare le ore in mezzo al traffico a intossicarci, lavorare dieci ore al giorno per non avere poi la libertà e possibiltà di trascorrere il nostro tempo libero come vorremmo, litigare con il nostro più caro per motivi futili e dimenticarci dopo 5 minuti perchè abbiamo cominciato a litigare ma non ammettere mai di sbagliare, passare le ore, le giornate davanti alla TV a guardare le idiozie che ci agitano? E' questo che ci dà la vitalità? E' questo che ci rende felici? E' questo il modo di guardare il mondo intorno a noi e dentro di noi? In tutto questo casino, chiasso, caos, dove siamo noi? Io vorrei più calma, l'aria pulita e più rispetto per la natura, non solo del pianeta ma anche la nostra. Dobbiamo imparare a volerci bene, voler bene al nostro essere umano facente parte della natura. Buon viaggio in questa avventura stupenda e spericolata chiamata vita! Andate piano! Respirate e camminate! Usare la macchina è comodo ma per niente salutare.
 

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