R. ha scritto: Ho qualcosa che mi tormenta. Già quando ero piccola mi successe che all'improvviso il mio cervello mi poneva delle domande del tipo “tu non sei normale”, ed io rispondevo lo stesso al mio cervello. Poi con il trascorrere del tempo è passato. Ora sono fidanzata da due anni con un ragazzo stupendo che amo alla follia, davvero, ma 5 giorni fa mi è capitato un'altra volta. Mentre sono felice e vivo la mia vita con il mio fidanzato mi sono arrivate all'improvviso domande del tipo: a te piace questo ragazzo (mio collega), quando poi non è vero, te lo giuro, poi se c'è qualche altra persona mi fa la stessa cosa e inoltre mi pongo troppe domande, se sbaglio, se non sbaglio, ma la cosa che più mi fa male è che io voglio ritornare serena come 5 giorni fa e vivermi il mio ragazzo in modo sereno, senza troppi film per la mente. Lui è dolcissimo e lo amo da impazzire, non posso immaginare la mia vita senza di lui, non l'ho mai tradito ne mai lo tradirò. A lui ho spiegato tutto questo, e mi ha risposto che mi sta vicino e che non ci devo pensare. Ha ragione, ma la mente manda questo messaggio e mi ritrovo poi a dover rispondere che è come dico io non come dice il cervello stesso dentro di me. E' una situazione brutta perché non vivo serena e sono talvolta distratta come se in testa a me ci fosse un'altra persona che parla senza il mio consenso.
Vi prego aiutatemi ad avere risposta sto diventando matta.
Dadrim ha risposto: Cara R. la mente di ogni individuo è in contraddizione, in conflitto con se stessa. Non è un problema tuo, è la natura stessa del nostro pensiero. Il tuo guaio sta nel fatto che dai troppa importanza ai tuoi pensieri. Sembra che tu voglia avere un pensiero omogeneo, lineare, mai in conflitto, rassicurante. Questo non lo puoi chiedere alla tua mente, poiché la mente vive paragonando, mettendo a confronto, immaginando il possibile, l'impossibile e l'assurdo. In questo processo della mente non v'è nulla di sbagliato: l'immaginazione, l'astrazione, sono i mezzi che hanno permesso l'evoluzione dell'essere umano. Il problema nasce quando noi, per vivere la nostra dimensione emotiva e sentimentale, iniziamo ad ascoltare troppo la mente perdendo la capacità di percepire con la totalità del nostro essere. La mente è solo una piccola parte di noi, e quando una parte aumenta smisuratamente ecco che l'equilibrio viene a mancare. Ma non preoccuparti di questo, non stai diventando matta, stai semplicemente vivendo troppo nei pensieri, come la maggioranza delle persone del resto. Il fatto è che la maggioranza delle persone vive mossa dai propri pensieri come una foglia al vento, senza rendersene conto, mentre tu te ne stai rendendo conto, ma questo ti spaventa. Non aver paura, questo momento potrebbe essere lo spunto per una crescita interiore. Questo momento potrebbe darti la forza per passare dalla dimensione della mente alla dimensione dell'essere.
Non metterti in conflitto con i tuoi pensieri, lasciali scorrere sullo schermo della tua consapevolezza come le nuvole scorrono nel cielo: non prestargli attenzione, la tempesta come viene anche va. Non serve che tu faccia nulla. Cerca piuttosto di ascoltare le cose partendo da una percezione totale. Ascolta attraverso il tuo corpo, attraverso i sentimenti e le emozioni, e se la mente inizia il suo chiacchierio, poniti nei sui confronti con indifferenza. Se per la strada passa una belle donna e nella mia mente nasce un pensiero che dice “come sarebbe bello fare l'amore con lei”, questo non significa che io mi muova effettivamente per raggiungere tale obbiettivo. La mente non ha alcuna forza se non è sostenuta dalla nostra volontà, e la nostra volontà nasce sempre da luoghi ben più profondi del nostro pensiero. Non sentirti in colpa per i pensieri che attraversano la tua coscienza, non essere giudicante nei loro confronti, questo ti porterebbe unicamente ad una battaglia interna senza senso. Al di là dei tuoi pensieri cerca di sentire come stai dentro alle relazioni che vivi con le persone che ti circondano, spostati sempre più nel “cuore”, nel sentire totale, e lascia alla mente il suo ruolo chiacchierone: lentamente diminuirà! Non saranno i tuoi pensieri a far andare bene o male la tua storia d'amore. Vivi con totalità le tue relazioni, perché è solo dalla totalità che nascono le azioni che ci rendono veramente liberi e sereni.
Un caro abbraccio,
Dadrim
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Commenti
grazie per aver risposto a momenti diventavo matta, anche perche' non e' frequente questa cosa ma a tratti in una giornata, a volte addirittura mi capita di parlare con altre persone di argomenti come shopping, lavoro e mi viene in mente e io mentre parlo devo stoppare il discorso per rispondere alla mia mente,assurdo e tutto questo mi snerva ho anche provato a mettere in analisi il mio modo di essere e il mio rapporto con il mio fidanzato stesso con lui ho detto tutto questo perche' al mio lui non gli nascobdo nulla e in effetti tutto e' normale ci amiamo alla follia ci cerchiamo con gesti sguardi abbiamo semprte voglia di noi ci telefoniamo a vicenda se non lo vedo arrivare ho delle palpitazioni insomma tutto poerfetto come due settimane fa e poi la mia mente e' come se lo mettesse in dubbio oggi sto un po meglio perche' ho detto alla mia mente che io amo il mio ragazzo e che non voglio ascoltarla piu' che io e il mio cuore non abbiamo dubbi e' come se divento pazza, domani partiro' per il weekend di san valentino e sono emozionata pero' allo stesso tempo sono triste perche' non voglio che anche li mi vengono queste chiacchiere nel cervello voglio vivere serena con il mio amore e non farlo preoccupare
ti prego rispondimi subito
ti ringrazio le tue risposte mi hanno risollevato il morale
da premettere pero' che tutto questo e' incomincisto all'improivviso 2 settimane fa e io sul lavoro sto esaurita e ho avuto un accumulo di stress forse e' anche per questo pensa che volevo andare da uno psicologo pero' poi ho detto a me stessa di volerci provare da sola a distruggere tutto cio' con l'aiuto del mio amore
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